“Purito” Rodriguez concede il bis alla Vuelta Espana e strappa la maglia rossa di leader a Sylvain Chavanel. Il muro finale che porta a San Lorenzo de El Escorial, dove è posto l’arrivo dell’ottava tappa, esalta lo scatenato spagnolo del Team Katusha che allunga negli ultimi 600 metri lasciando indietro tutti gli avversari. Prova a contrastarlo Michele Scarponi, fra i più combattivi nelle fasi conclusive, ma il marchigiano della Lampre – ISD deve accontentarsi del secondo posto, davanti all’olandese Bauke Mollema e al belga Jurgen Van den Broeck. In leggera difficoltà, forse a causa della caduta di ieri, Vincenzo Nibali che giunge al traguardo con un ritardo di 32” e scende al quarto posto della generale. Prosegui la lettura 'Vuelta: Joaquin Rodriguez show!'»
Dopo la vittoria di ieri con Daniel Moreno a Sierra Nevada anche oggi, uomini del Team Katusha protagonisti nella quinta tappa della Vuelta Espana. L’impegnativo strappo finale di circa un chilometro che porta a Valdepeñas de Jaén esalta le doti di scattista di Joaquin Rodriguez che non ha difficoltà nel recuperare i pochi secondi di ritardo che lo dividevano da David Moncoutie sotto il triangolo rosso. Inutili anche i tentativi dei rivali di controbattere all’attacco dello spagnolo che taglia il traguardo con un buon margine di vantaggio su un sorprendente Wouter Poels (Vacansoleil – DMC) e sul compagno di squadra Daniel Moreno. Buona anche la prova di Michele Scarponi quinto a 8”, dietro all’olandese Bauke Mollema. Poco più indietro Vincenzo Nibali, undicesimo a 11”. Il francese Sylvain Chavanel, giunto con un ritardo di 31” conserva comunque la leadership della corsa. Prosegui la lettura 'Vuelta: “Purito” Rodriguez a segno'»
Ogni giorno è una grande emozione al Giro d’Italia. Quella odierna ce l’ha regalata il bielorusso Vasil Kiryienka che ha scaricato tutte le sue sensazioni sui pedali ed è andato a tagliare il traguardo dopo quasi 6 ore in avanscoperta in lacrime con le dita verso il cielo, ricordando il compagno Xavier Tondo scomparso tragicamente qualche giorno fa. Lasciati i suoi compagni d’avventura lungo le pendici del famoso Colle delle Finestre, il bielorusso della Movistar pone un bellissimo sigillo nell’ultima occasione a sua disposizione e dedica la bellissima impresa allo sfortunato spagnolo. “Oggi è un grande giorno per me e per la squadra – ha commentato Kiryienka al microfono della Rai –. Volevamo ricordare Xavier in un modo bello e particolare, sono contento di ricordarlo così. Sono sicuro che se ci fosse stato lui al mio posto avrebbe vinto nello stesso modo”.
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Finalmente Vincenzo Nibali può togliersi di dosso l’etichetta di eterna promessa del ciclismo italiano e passare di diritto fra i grandi conquistando il gradino più alto del podio nella Vuelta Espana 2010 e la terza piazza al Giro d’Italia. Al risultato manca solo l’ufficialità con la passerella finale di Madrid, ma il messinese della Liquigas – Doimo ha respinto oggi sul Bola del Mundo l’ultimo disperato tentativo di Ezequiel Mosquera, l’unico ancora in grado di contendergli il successo finale. Il forte scalatore della Xacobeo Galicia ha provato l’attacco a 4 Km dalla conclusione quando le pendenze erano più dure, guadagnando una dozzina di secondi, ma Nibali dimostrando notevole maturità, ha prima controllato e poi nei metri finali si è riportato sull’avversario lasciandogli comunque una meritata vittoria di tappa. Prosegui la lettura 'Nibali – Mosquera sono loro i protagonisti della Vuelta 2010'»
La tre giorni cantabrica si conclude con il trionfo del basco Mikel Nieve, che sull’inedito traguardo di Alto de Cotobello centra la sua prima vittoria in carriera. Una splendida azione per il ventiseinne dell’Euskatel - Euskadi, al suo secondo anno di professionismo, che proprio sull’ascesa finale si libera dei quattro compagni di fuga e prosegue tutto solo fino al traguardo. Al secondo posto Frank Schleck (Team Saxo Bank) che dopo le deludenti prestazioni dei giorni precedenti è oggi il migliore fra gli uomini di classifica e riesce a recuperare qualche secondo in classifica generale, terza piazza per il belga Kevin De Weert uno dei fuggitivi della prima ora. E’ costretto invece a cedere la leadership della corsa Vincenzo Nibali che, dopo aver agilmente controllato la gara, ha un leggero cedimento proprio negli ultimi 2 Km ed è superato da Joaquin Rodriguez, che ora vanta sul messinese un vantaggio di 33”. Prosegui la lettura 'Vuelta: giorno di gloria per Nieve. Rodriguez è la nuova maglia rossa'»
Colpi di scena nel finale della 14ª tappa della Vuelta Espana che permettono a Vincenzo Nibali di conquistare la leadership della gara. La tre giorni in terra cantabrica si apre nel peggiore dei modi per Igor Anton, partito con la maglia rossa simbolo del primato della classifica generale è costretto al ritiro a 7 Km dalla conclusione quando la corsa non era ancora entrata nel vivo. Una rovinosa caduta a centro gruppo costringe infatti il capitano dell’Euskaltel – Euskadi ad alzare bandiera bianca con la sospetta frattura del gomito destro e numerose ferite su tutto il corpo. Alla delusione del corridore basco si contrappone la gioia, contenuta per quanto avvenuto all’avversario, sia di Joaquin Rodriguez che conquista la vittoria di tappa con uno scatto perentorio nell’ultimo chilometro, sia di Vincenzo Nibali, secondo al traguardo con 20” di ritardo che comunque indossa per soli 4” la maglia roja. Rimane in corsa per la vittoria finale anche Ezequiel Mosquera (Xacobeo Galicia), terzo al traguardo e nella generale.
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La Caisse d’Epargne riprende da dove aveva lasciato. Reduci dal successo di domenica con David Lopez, la squadra spagnola beneficia del giorno di riposo e colpisce ancora. A portare al successo i colori rossoblu è Imanol Erviti che a circa 20 Km dal traguardo saluta i compagni di fuga e vola verso la sua seconda affermazione nella storia della Vuelta.
Alle sue spalle con un ritardo di 37″ Romain Zingle (Cofidis) e Greg Van Avermaet (Omega Pharma – Lotto). Buona anche la prova di Mauro Finetto (Liquigas – Doimo) che chiude la quarto posto. Cambio di guardia al vertice della classifica generale con Joaquin Rodriguez che conquista la maglia rossa grazie agli abbuoni degli sprint intermedi.
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Un attacco irresistibile all’ultimo chilometro permette a Philippe Gilbert di conquistare la terza tappa della Vuelta España e di indossare la maglia roja simbolo del primato in classifica generale. Le caratteristiche dello strappo finale verso il traguardo di Malaga rappresentavano una ghiotta occasione che il finisseur belga della Omega Pharma – Lotto non si è lasciato certo sfuggire. Alle sue spalle staccato di 3” lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Team Katusha), a 13” Igor Anton (Euskaltel – Euskadi) seguito da Vincenzo Nibali. Proprio il messinese della Liquigas – Doimo aveva tentato l’allungo in compagnia del corridore belga, ma dopo pochi metri aveva dovuto desistere nella sua azione accontentandosi comunque di un buon quarto posto. Prosegui la lettura 'Vuelta: numero di Gilbert, è lui la nuova maglia roja!'»
Nella tappa regina del Giro di Svizzera primo successo stagionale per Robert Gesink che sale anche al comando della classifica generale. L’olandese della Rabobank, in compagnia di tutti i principali favoriti ha prima recuperato sui reduci della fuga iniziale poi, a circa 13 Km dalla conclusione sulla salita finale, ha staccato gli avversari giungendo sul traguardo di La Punt con 42” sul colombiano Rigoberto Uran (Caisse d’Epargne) e lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Team Katusha). Quinto posto per Lance Armstrong, sesto Matteo Carrara (Vacansoleil), il migliore degli italiani. Prosegui la lettura 'Svizzera: tappa e maglia per Gesink'»
Continua il dominio dei corridori iberici al Giro dei Paesi Baschi. Nella quinta tappa è Joaquin Rodriguez a tagliare in solitario il traguardo di Orio grazie ad una spettacolare azione nella seconda ascesa all’Alto de Aia, quando mancavano poco più di 10 Km al traguardo. Il portacolori del Team Katusha che si trovava all’inseguimento del basco Txurruka in compagnia di Kolobnev, Navarro ed Efimkin, si è trovato al comando della gara dopo la caduta del corridore dell’Euskaltel – Euskadi e sull’impegnativo muro finale è riuscito ad allungare sui compagni di fuga. Alle sue spalle con un ritardo di 14” è giunto un terzetto formato da Samuel Sanchez, Alejandro Valverde e Chris Horner (Team RadioShack). Buon sesto posto per Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini), sesto a 20” dal vincitore. Invariata la classifica generale con Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne) in maglia amarillo, che controlla senza particolari problemi gli attacchi di uno scatenato Horner che lo segue ad un solo secondo. Prosegui la lettura 'Paesi Baschi: impresa solitaria di Joaquin Rodriguez'»