Una spettacolare cronosquadre in notturna a Siviglia ha aperto l’edizione n. 65 della Vuelta España. I più veloci a percorrere i 13 Km inaugurali sono stati gli atleti del Team HTC – Columbia che hanno chiuso la gara in 14’06”, precedendo di soli 10” la Liquigas – Doimo e di 12” il Team Saxo Bank. Il britannico Mark Cavendish indossa così la prima maglia “roja”, il tipico rosso delle nazionali spagnole che da quest’anno contraddistingue il leader della classifica generale. Prosegui la lettura 'Vuelta: al Team HTC – Columbia la cronosquadre, a Cavendish la roja'»
Debutto al Tour 2010 anche per Daniel Oss, trentino classe 1987. La partecipazione del giovane passista della Liquigas – Doimo non è certo passata inosservata perché già nelle prima frazione sul traguardo di Bruxelles non ha avuto timori e si è gettato nella mischia ottenendo un buon sesto posto in volata, ripetendosi poi con ottavo posto nella quarta tappa. Ma è soprattutto nella terzultima frazione che è salito agli onori della cronaca prima come promotore di una lunga fuga a quattro e successivamente con il tentativo solitario che si è concluso a cinque chilometri dal traguardo di Bordeaux, quando i treni delle squadre dei velocisti hanno colmato il divario. Un’azione spettacolare e coraggiosa che gli ha permesso comunque di salire sul podio per riceve il meritato premio Brandt del più combattivo di giornata, dopo aver assaporato il sogno di una prestigiosa vittoria. Prosegui la lettura 'Il Tour raccontato da… Daniel Oss'»
Nel giorno di riposo e all’indomani dell’impresa di Ivan Basso sul Monte Zoncolan, che ha fatto seguito a quella di Vincenzo Nibali ad Asolo, i due capitani della Liquigas-Doimo hanno esposto le loro riflessioni del Giro che è stato e il Giro che sarà.
«La dimostrazione più bella – spiega Basso – l’abbiamo data innanzitutto come squadra. Compatti, determinati e orgogliosi. Questi presupposti sono stati le basi fondanti del nostro Giro e saranno gli elementi indispensabili per proseguire la scalata alla maglia rosa. Il gap con Arroyo è ancora consistente, inutile nasconderlo, ma il terreno per annullarlo c’è. Ieri ho compiuto un passo importante per raggiungere l’obiettivo: una grande gioia che mi rimarrà nel cuore, da mettere però da parte, in questo momento, per rimanere con i piedi per terra. Domani ci aspetta un’altra prova molto impegnativa. La cronoscalata di Plan de Corones è adatta a scalatori puri ma il test di questa mattina è stato confortante». Prosegui la lettura 'Basso e Nibali: le riflessioni del giorno di riposo'»
Tutti aspettavano Tyler Farrar e questa volta non ha tradito le aspettative. Perfettamente pilotato dal compagno di squadra Julian Dean, l’americano della Garmin – Transitions conquista il traguardo di Bitonto mettendo a segno un bis prestigioso. Si deve accontentare del secondo posto Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo), bravo nel prendere la scia della maglia rossa ma troppo prudente per poter mettere la sua ruota davanti al più titolato avversario. Terzo posto per quel Dean che ha spianato la strada verso il successo del rinomato capitano.
Giornata tranquilla per i corridori di classifica con Alexandre Vinokourov (Astana) che resta saldamente in maglia rosa. Prosegui la lettura 'Giro: Farrar concede il bis'»
Il countdown per l’inizio del 93° Giro d’Italia sta per giungere al termine e i due capitani della Liquigas-Doimo, Ivan Basso e Vincenzo Nibali, sono pronti ad iniziare la battaglia per la conquista della maglia rosa.
«La vittoria del Giro d’Italia è il sogno di questa stagione – spiega Basso – e affinché si avveri ho affrontato una lunga e impegnativa preparazione. Sono convinto di aver lavorato al massimo delle mie possibilità e di non aver lasciato nulla al caso. Speravo di arrivare in Olanda con maggiore brillantezza, ma sono certo che nelle tre settimane di corsa gli sforzi compiuti dal dicembre scorso verranno ripagati. Inizio questa nuova sfida con fiducia e tranquillità. Il lotto dei pretendenti è di alto livello e arrivare in rosa a Verona in rosa non sarà facile: comunque vada, darò il 110% per riuscirci e non lascerò nulla di intentato». Prosegui la lettura '[Liquigas - Doimo] I propositi di Basso e Nibali per il Giro'»
Il giorno dopo il bel secondo posto nella crono iniziale, Peter Sagan mette in riga tutti e vince la prima tappa in linea del Giro di Romandia. Sul tragaurdo di Fleurier, il baby talento della Liquigas – Doimo dal colpo di pedale micidiale regola Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini) e Nicolas Roche (Ag2r – La Mondiale). Grazie a questo meritato successo, Sagan balza al comando della classifica generale.
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Cambio di programma nel calendario dei verde-blu: sabato saranno al via del Giro della Provincia di Reggio Calabria, mentre il varesino esordirà vicino a casa
26 gennaio – Sarà il Giro della Provincia di Reggio Calabria, in programma da sabato 30 gennaio a martedì 2 febbraio, ad aprire la stagione italiana della Liquigas-Doimo. Nelle quattro tappe calabresi, agli ordini dei diesse Stefano Zanatta e Biagio Conte, saranno in corsa Manuel Quinziato, Aliaksandr Kuchynski e Daniel Oss, al loro debutto nella stagione 2010, insieme a Tiziano Dall’Antonia, Mauro Finetto, Jacopo Guarnieri, Fabio Sabatini e Brian Bach Vandborg, già rodati dalle trasferte intercontinentali. Prosegui la lettura '[Liquigas - Doimo] Debutto italiano in Calabria, esordio di Ivan Basso al GP dell’Insubria'»