Giornata di gloria per Eros Capecchi nella 18ª tappa del Giro d’Italia. Il ventiquattrenne aretino di Cortona, valida spalla nei giorni precedenti per Vincenzo Nibali, si ritaglia un giorno di libertà e conquista la vittoria più importante della sua carriera, la prima per la Liquigas – Cannondale in questa edizione della Corsa Rosa. Una gioia incontenibile per Capecchi, che dopo qualche anno difficile, torna ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di San Pellegrino, dopo una fuga vincente iniziata dopo il passaggio da Bergamo Alta. Secondo posto per un tenace Marco Pinotti (HTC – Highroad), che voleva mettersi in mostra sulle strade di casa dopo la maglia rosa inaugurale, mentre Kevin Seeldraeyers (Quick Step), molto attivo nei tratti in salita, si è dovuto accontentare della terza posizione. Prosegui la lettura 'Giro: Eros scocca la freccia giusta!'»
Il tedesco Tony Martin (HTC – Highroad), già vincitore quest’anno della Parigi – Nizza, domina la cronometro finale del Giro dei Paesi Baschi percorrendo i 24 Km in 32’16” . Nella lotta per la classifica generale la spunta invece Andreas Kloden (Team Radioshack), giunto alle spalle del connazionale con un ritardo di 9” ma con un tempo nettamente migliore dei dieci corridori che alla partenza erano ancora in corsa per il successo finale precedendo di 47” il compagno di squadra e vincitore della scorsa edizione Chris Horner e l’olandese Robert Gesink (Rabobank). Da segnalare l’ottima prova di Marco Pinotti, il campione italiano della specialità, che chiude con un terzo posto a 24”. Prosegui la lettura 'Paesi Baschi: dominio tedesco con Martin e Kloden'»
Per il quarto anno consecutivo, il quinto in carriera, Marco Pinotti si conferma il miglior specialista italiano delle prove contro il tempo. A Treviso, nell’ultima prova a cronometro che chiude la Settimana Tricolore 2010, il bergamasco del Team HTC – Columbia percorre i 37,3 Km con il tempo di 44’32” infliggendo distacchi pesanti a tutti gli altri partecipanti. Completano il podio tricolore Dario Cataldo (Quick Step) a 1’00” e Adriano Malori (Lampre – Farnese Vini) a 1’38”. Prosegui la lettura 'Cinquina di Pinotti. Anche nel 2010 è sua la crono tricolore'»
Nella splendida cornice dell’Arena di Verona, per l’occasione rivestita di rosa, è andato in scena il trionfo di Ivan Basso. All’interno del famoso anfiteatro, tipico palcoscenico delle grandi opere, un boato ha accolto l’ingresso del varesino della Liquigas – Doimo, che con la crono conclusiva ha messo il sigillo definitivo sul 93° Giro d’Italia. Un trionfo per la squadra di Roberto Amadio, completato dal terzo posto sul podio di Vincenzo Nibali, che ha saputo respingere l’ultimo assalto di Michele Scarponi, quarto. Secondo posto per un sorprendente David Arroyo (Caisse d’Epargne) che grazie alla fuga de L’Aquila ha potuto indossare per quattro giorni la maglia rosa prima di cedere il testimone al vincitore finale. Prosegui la lettura 'Basso trionfa nell’Arena sotto gli occhi di un felice Larsson.'»
Si è aperta con un cronoprologo di 4.3 Km la 64ª edizione del Giro di Romandia e per il terzo anno consecutivo è un corridore della HTC – Columbia ad indossare la prima maglia gialla di leader. Dopo i successi di Mark Cavendish nel 2008 e di Frantisek Rabon nel 2009 oggi, a salire sul gradino più alto del podio, è il bergamasco Marco Pinotti. Il campione italiano in carica delle prove contro il tempo taglia il traguardo con il tempo di 5’17“ precedendo di 1” il giovanissimo slovacco della Liquigas – Doimo, Peter Sagan e di 3” il francese Jeremy Roy (Française des Jeux). Prosegui la lettura 'Romandia: l’orologio premia Pinotti'»
Dopo aver corso da protagonista in quasi tutte le sei giornate di gara, conquistando due vittorie, due secondi e un terzo posto, Alejandro Valverde ha dovuto cedere la leadership proprio nell’ultima frazione, una cronometro individuale di 22 Km. Un secondo separava il campione spagnolo della Caisse d’Epargne dallo statunitense Chris Honer prima del via della prova contro il tempo, ma già al primo rilevamento intermedio il portacolori del Team Radioshack aveva recuperato il breve distacco. Fatali per Valverde sono stati però i chilometri finali perché, nonostante una tenace difesa, ha dovuto cedere al rivale la vittoria di tappa e la maglia amarillo per soli 8”. Al terzo posto è giunto Maxime Monfort con un ritardo di 13”. Primo degli italiani Marco Pinotti (Team HTC – Columbia), settimo a 23”. Prosegui la lettura 'Paesi Baschi: a sorpresa Horner beffa Valverde per pochi secondi'»
Una caduta nella quarta frazione gli aveva fatto perdere la leadership del Giro dell’Oman a favore di Daniele Bennati ed oggi nell’ultima tappa, una cronometro individuale di 18,6 Km, il norvegese Edvald Boasson Hagen ha sfiorato una spettacolare rimonta. Il portacolori del Team Sky ha infatti ottenuto una bella vittoria sul traguardo di Muscat con il tempo di 25‘58” precedendo di 17” il Campione Mondiale delle prove contro il tempo Fabian Cancellara, proprio lo svizzero del Team Saxo Bank, lo ha però preceduto per soli 28” in classifica generale, aggiudicandosi la prima edizione della gara. Prosegui la lettura 'Giro Oman: brindisi per Boasson Hagen e Cancellara'»