Proprio nella città di Orihuela, che per la prima volta ospita una tappa della Vuelta, Alessandro Petacchi mette il suo sigillo con una volata di potenza che non lascia spazio agli avversari regalando all’Italia il primo successo di questa edizione. Deve invece accontentarsi dell’ennesimo piazzamento Mark Cavendish anche oggi secondo, che dopo aver indossato la maglia di leader vincendo la cronosquadre inaugurale non riesce ritrovare il suo spunto vincente. Terzo posto per l’argentino Juan Josè Haedo (Team Saxo Bank). Nelle prime posizioni dell’ordine di arrivo anche Daniele Bennati, nono ed Enrico Gasparotto undicesimo. Philippe Gilbert continua a guidare la classifica generale, ma da domani si inizia a fare sul serio con le prime salite. Prosegui la lettura 'Vuelta: Ale-Jet brinda a Orihuela'»
Dopo gli impegnativi finali delle due frazioni precedenti oggi, nella quinta tappa da Guardix a Lorca una delle più lunghe della Vuelta, tornano di scena le ruote veloci. Con una bella rimonta nei metri finali è lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Transitions) a prevalere su il basco Koldo Fernandez (Euskaltel – Euskadi) e sul britannico Mark Cavendish (Team HTC – Columbia) che aveva cercato di sorprendere i rivali con una volata da lontano lungo le transenne. Buon piazzamento anche per Matteo Tosatto (Quick Step) quarto, che ha preceduto Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini). Invariata la classifica generale con Philippe Gilbert ancora in maglia roja. Prosegui la lettura 'Vuelta: rimonta vincente di Farrar'»
Prima sorpresa alla Vuelta España. Se come da previsione ci si attendeva uno sprint a ranghi compatti nella prima tappa in linea da Alcalá de Guadaíra – Marbella in pochi avrebbero pronosticato il successo di Yahueni Hutarovich. Il velocista bielorusso della Française des Jeux infatti è riuscito a superare proprio in vista della linea del traguardo Mark Cavendish, Tyler Farrar e Alessandro Petacchi, ossia le migliori ruote veloci del momento. Il britannico del Team HTC – Columbia, nonostante il secondo posto odierno, conserva la maglia roja conquistata nella cronosquadra inaugurale. Prosegui la lettura 'Vuelta: Hutarovich che sorpresa!'»
Legnano (Milano) – Sono passati quasi tre mesi da quando si è fatto conoscere al grande pubblico delle due ruote conquistando la tappa di Cesenatico al recente Giro d’Italia a pochi chilometri da casa. Già da allora si era capito che quel gesto vincente di Manuel Belletti non sarebbe rimasto un episodio isolato e lo ha confermato oggi alla Coppa Bernocchi precedendo alcuni tra i più forti velocisti in circolazione. Mancava poco più di 300 metri all’arrivo quando il venticinquenne della Colnago – CSF Inox si è lanciato a spron battuto verso la linea bianca che ha tagliato per primo. Danilo Hondo, Mark Cavendish e Daniele Colli hanno tentato fino all’ultimo colpo di reni di strappare il successo al giovane romagnolo che porta a due il numero di vittorie in carriera. Una bella soddisfazione per Belletti che si lascia alle spalle corridori importanti a livello mondiale. Prosegui la lettura 'Alla Coppa Bernocchi va in onda il Belletti show'»
Si conclude con uno spettacolare sprint vincente di Mark Cavendish sui Campi Elisi il 97esimo Tour de France. Nessun problema per il britannico del Team HTC – Columbia che sul traguardo fa il cinque con la mano, per indicare tutte le vittorie conquistate in questa edizione, solo una in meno rispetto allo scorso anno. A tenere alto il valore dei corridori italiani ci ha pensato invece Alessandro Petacchi, oggi secondo. Lo spezzino della Lampre – Farnese Vini dopo due tappe conquista anche la prestigiosa maglia verde della classifica a punti che torna nel nostro paese dopo quarantadue anni, l’ultimo ad indossarla era stato infatti Franco Bitossi nel 1968. Alle spalle del vincitore invece è l’Astana a festeggiare il suo capitano Alberto Contador, che dopo un avvincente duello con Andy Schleck, conquista il suo terzo successo alla Grande Boucle, confermandosi il dominatore indiscusso delle corse a tappe, anche che se il divario con rivale lussemburghese, maglia bianca di miglior giovane, si sta riducendo e sarà la sfida degli anni futuri. Prosegui la lettura 'Tour: tris giallo di Contador, cinquina di Cavendish, Petacchi in verde'»
Mark Cavendish vince anche a Bordeaux la 18esima e terz’ultima tappa del Tour de France. Il britannico del team HTC – Columbia conquista il quarto successo, precedendo Julian Dean (Garmin – Transitions) e Alessandro Petacchi. Lo spezzino della Lampre – Farnese Vini torna così in possesso dell’ambita maglia verde. Alberto Contador resta in giallo, in vista della cronometro decisiva di domani. Prosegui la lettura 'Tour: Cavendish re delle volate'»
Come era facile pronosticare alla vigilia difficilmente i velocisti si sarebbero lasciati sfuggire l’unica occasione a loro favorevole di questa seconda settimana. In palio anche la leadership fra gli uomini veloci con Mark Cavendish e Alessandro Petacchi entrambi alla ricerca di un prestigioso tris. Sbloccatosi nella tappa di Montargis il britannico della HTC – Columbia ritrova però lo spunto che lo aveva reso imbattibile nella scorsa stagione e con facilità si impone proprio sullo spezzino della Lampre – Farnese Vini. Terzo posto per lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Transitions). Ale – Jet può però consolarsi strappando la maglia verde a Thor Hushovd, solo settimo al traguardo. Invariata la classifica generale guidata per il secondo giorno consecutivo da Andy Schleck. Prosegui la lettura 'Tour: Cavendish fantastico tris'»
Come spesso accade basta una vittoria per ritrovare quella fiducia che sembrava smarrita e così è stato anche per Mark Cavendish che, dopo il successo di ieri, si ripete nel giro di ventiquattro ore sul traguardo di Gueugnon. Il velocista della HTC – Columbia, rimosse le incertezze degli ultimi tempi, ritrova come d’incanto il suo sprint regale, lasciandosi alle spalle tutti gli avversari, che mai riescono a impensierirlo quando ai meno 200 metri esce a tutta velocità dalla ruota del compagno Renshaw. Un successo prestigioso considerato che alle sue spalle sono finiti nell’ordine lo statunitense Tyler Farrar, in crescendo di condizione dopo la rovinosa caduta che ne ha condizionato questo inizio della Grande Boucle e lo spezzino Alessandro Petacchi, già vincitore di due tappe. Giornata tranquilla per Fabian Cancellara che continua a mantenere il comando della classifica generale. Prosegui la lettura 'Tour: fantastico bis di Cavendish'»
Montargis segna finalmente il ritorno alla vittoria di Mark Cavendish. Il folletto dell’isola di Man dopo un inizio stagione travagliato dai problemi fisici e dalle critiche delle ultime gare riesce a scaricare sui pedali tutta la sua rabbia ed al terzo tentativo riesce a tornare sul gradino più alto del podio del Tour de France. Uno sprint potente e perfetto, che non ha lasciato possibilità di rimonta a Gerald Ciolek (Team Milram) ed a Edvald Boasson Hagen (Team Sky) rispettivamente secondo e terzo. Proprio al momento della premiazione il velocista della HTC – Columbia si scioglie in un pianto liberatorio a dimostrazione che non era certo rimasto insensibile alle tensioni accumulate e forse da oggi rivedremo il vero Cavendish, quello capace di vincere ben sei tappe nel Tour dello scorso anno. Invariata la classifica generale con Fabian Cancellara ancora in maglia gialla. Prosegui la lettura 'Tour: il ritorno di Cavendish'»
Il campione italiano Filippo Pozzato trionfa nella 1ª edizione del Franco Ballerini Day. Il tricolore ha regolato, tra due ali di folla, il compagno di fuga Francesco Ginanni, al termine di una azione che li aveva visti protagonisti dapprima assieme ad altri dieci atleti, quindi in tandem da 10 chilometri dalla conclusione. Sul gradino più basso del podio è salito Alessandro Petacchi, vincitore della volata di consolazione contro Mark Cavendish. Prosegui la lettura 'A Filippo Pozzato il Franco Ballerini Day'»