Ci aveva già provato ieri, con una sparata a poche centinaia di metri dall’arrivo ma non aveva colto l’attimo favorevole. Non si è dato per vinto Edvald Boasson Hagen e oggi si è lanciato di nuovo. Ma questa volta il norvegese della Sky Procycling era nel posto giusto al momento giusto. Lanciato a tutto gas a circa 400 metri dall’arrivo, il biondo vichingo si è impadronito della strada e non l’ha mollata fino a quando non ha alzato le braccia al cielo, lasciandosi dietro l’australiano Matthew Goss e il connazionale Thor Hushovd che continua a coprire la sua maglia iridata con il simbolo giallo del leader di classifica.
Prosegui la lettura 'Tour: Boasson Hagen coglie l’attimo'»
Edizione spettacolare della Classicissima di Primavera, fra le più incerte degli ultimi anni, che premia a sorpresa Matthew Goss. Mentre i più quotati velocisti, per svariati motivi vengono tagliati fuori dalla corsa, il portacolori della HTC – Highroad è l’unico a mantenere le prime posizioni e con uno sprint senza storia regala all’Australia la prima vittoria alla Milano – Sanremo. Dopo le volate di gruppo degli ultimi anni, oggi solo in otto si presentano sul rettilineo finale a contendersi il successo e per il ventiquattrenne della Tasmania è un gioco da ragazzi sfruttare il suo spunto veloce precedendo due dei corridori più attesi della vigilia Fabian Cancellara (Leopard – Trek) e Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto). Prosegui la lettura 'Matthew Goss in trionfo nella Milano – Sanremo'»
Sul traguardo di Amilly, Gregory Henderson conquista in volata la seconda tappa della Parigi – Nizza. Il neozelandese della Sky Procycling precede allo sprint l’australiano Matthew Goss (HTC – Highroad) e il russo Denis Galimzyanov (Katusha Team). Quarto posto per Heinrich Haussler (Team Garmin – Cervelo), vittima di due cadute durante la giornata. Thomas De Gendt (Vacansoleil – DMC), che ha provato a sorprendere il gruppo con un contropiede senza riuscirci, conserva la maglia gialla di leader.
Prosegui la lettura 'Parigi – Nizza: colpo vincente di Henderson'»
Ci aveva provato in ogni occasione possibile e finalmente nella 12ª tappa è arrivato anche il giorno di Mark Cavendish. Lanciato in maniera perfetta dal compagno Matthew Goss, il britannico fa il vuoto alle sue spalle nei 1000 metri finali resi particolarmente impegnativi da una serie di curve, permettendosi anche il lusso di controllare cosa fanno gli avversari alle sue spalle. Una supremazia netta per il duo del Team HTC – Columbia, che non centra una fantastica doppietta solo perché Goss smette di pedalare ed esulta in vista della linea del traguardo facendosi superare da Tyler Farrar (Garmin – Transitions). Invariata la classifica generale con Igon Anton che conserva la maglia rossa di leader. Prosegui la lettura 'Vuelta: il giorno di Cavendish è arrivato!'»
Per il secondo anno consecutivo è un australiano ad imporsi nel GP Ouest France – Plouay, dopo l’affermazione di Simon Gerrans è infatti Matthew Goss ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della corsa francese. Nello sprint a ranghi compatti il portacolori del Team HTC – Columbia precede lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Transitions) e il francese Yoann Offredo (Française Des Jeux). Ben quattro italiani nelle prime posizioni con Mauro Santambrogio (BMC Racing Team), quinto, Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini), settimo, davanti a Marco Marcato (Vacansoleil) e Davide Appollonio (Cervelo Test Team), decimo. Prosegui la lettura 'Il GP di Plouay parla australiano con Goss'»
Ancora una giornata strana, ancora un pronostico saltato. Mentre tutti aspettavano il duello tra Tyler Farrar e André Greipel, ecco che dalle retrovie spunta Matthew Goss che beffa tutti e va a conquistare la terza vittoria australiana di questo 93° Giro d’Italia. Sul traguardo di Cava de’ Tirreni, il ventitreenne della HTC – Columbia si impadronisce della strada e porta a casa il più bel successo della sua carriera. Si deve accontentare del secondo posto il Campione Italiano Filippo Pozzato (Team Katusha) che per poco non riesce a siglare la prima vittoria azzurra in linea di questa edizione. Niente da fare per il favorito numero uno di oggi, Tyler Farrar (Garmin – Transitions) che si consola con il terzo gradino del podio. Prosegui la lettura 'Giro: nella volata caotica Goss beffa i favoriti'»
La prima frazione in linea del Giro d’Italia da Amsterdam a Utrecht riserva subito colpi di scena, con cadute a ripetizione causate da strade strette e spartitraffico improvvisi nonché dal naturale nervosismo dei partecipanti che si manifesta sempre all’inizio di ogni importante manifestazione. Sulla carta dovevano essere le ruote veloci a contendersi la vittoria ed in effetti così è stato perché è proprio lo sprinter della Garmin – Transitions, Tyler Farrar a sfrecciare per primo al traguardo precedendo Matthew Goss (Team HTC – Columbia) e Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo). Solo quarto André Greipel che precede Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini). Sfruttando una caduta ai meno 7 Km che coinvolge la maglia rosa Bradley Wiggins, giunto con 38” di ritardo, il campione del mondo Cadel Evans (BMC Racing Team) è il nuovo leader della corsa con 1” sullo stesso Farrar. Prosegui la lettura 'Giro: Farrar superiore alle cadute. Evans in rosa'»