Tour: sui Campi Elisi festeggiano Cavendish e Evans
Festa per due sui Campi Elisi. Festeggia Mark Cavendish che centra il pokerissimo, sfrecciando per primo anche nell’ultima tappa della Grande Boucle e conserva l’ambita maglia verde che ancora mancava alla sua collezione. Festeggia Cadel Evans che regala a se stesso ed ad un’intera nazione l’Australia, la prima vittoria nella prestigiosa corsa francese. Per l’ex campione iridato di Mendrisio in forza alla BMC Racing Team è anche la prima importante vittoria in un grande Giro dopo i tanti piazzamenti ottenuti negli anni precedenti. Una vittoria costruita con intelligenza, controllando i suoi avversari nelle tappe di montagna ed infliggendo la stoccata finale nella cronometro di Grenoble, dove grazie ad una prestazione perfetta ha indossato la maglia gialla. Per il secondo anno consecutivo chiude sul secondo gradino del podio Andy Schleck, il giovane lussemburghese della Leopard – Trek è il più brillante e combattivo quando la strada sale ma, nonostante una tattica garibaldina con attacchi anche da molto lontano, non riesce a guadagnare i minuti sufficienti per conservare quella maglia gialla che aveva indossato dopo l’arrivo sull’Alpe d’Huez e che vede svanire dopo solo un giorno a causa di una deludente prova a cronometro, il suo unico tallone d’Achille. A chiudere il podio il maggiore del fratelli Schleck Frank, che nelle tre settimane è sembrato il più costante di rendimento. Prosegui la lettura 'Tour: sui Campi Elisi festeggiano Cavendish e Evans'»
