L’attacco di Alejandro Valverde sull’ultima ascesa, il passo di Ovronnaz, risulta decisivo per l’edizione n. 64 del Giro di Romandia. Solo un secondo divideva il capitano della Caisse d’Epargne dalla maglia gialla di leader indossata dall’australiano Michael Rogers così lo spagnolo, sfruttando le sue maggiori doti di scalatore è uscito allo scoperto proprio sull’ultima difficoltà della giornata in compagnia di Spilak e Menchov e dopo aver recuperato su Igon Anton che guidava la gara si è aggiudicato anche lo sprint finale, balzando al comando della classifica generale. Alle sue spalle il connazionale Igor Anton (Euskaltel – Euskadi), lo sloveno Simon Spilak (Lampre – Farnese Vini), ed il russo Denis Menchov (Rabobank). Prosegui la lettura 'Romandia: colpo doppio di Alejandro Valverde'»
Il ventiquattrenne sloveno Simon Spilak (Lampre – Farnese Vini) vince per distacco la quarta tappa del Giro di Romandia, dopo aver allungato su un gruppo di quattro contrattaccanti fra i quali Ivan Basso e Morris Possoni ai meno 8 Km dall’arrivo. Alle sue spalle con 12” di ritardo lo slovacco Peter Sagan (Liquigas – Doimo), che continua a collezionare ottime prestazioni ed il belga Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto). Ad una giornata dalla conclusione guida ancora la classifica generale Michael Rogers (Team HTC – Columbia), ma il suo vantaggio sul secondo Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne) si è ridotto ad un solo secondo. Prosegui la lettura 'Romandia: Spilak che numero!'»
Prima vittoria italiana al Giro di Turchia. Dopo i due successi di André Greipel nelle prime tappe, è Giovanni Visconti ad alzare le braccia al cielo. Il siciliano della ISD – Neri precede sul traguardo turco due dei compagni di fuga, lo sloveno Simon Spilak (Lampre – Farnese Vini) e l’estone Rein Taaramae (Cofidis), che diventa il nuovo leader della corsa. Sesto posto per Tiziano Dall’Antonia (Liquigas – Doimo), decimo Federico Canuti (Colnago – CSF Inox). Prosegui la lettura 'Giro di Turchia: colpo d’astuzia di Visconti'»
Si è concluso con il successo di Roberto Ferrari il Gp di Lugano. Il portacolori della De Rosa – Stac Plastic ha preceduto Jure Kocjac (Carmiooro – NGC) e Giampaolo Cheula (Footon – Servetto). L’edizione 2010 della corsa svizzera verrà però ricordata soprattutto per il ritiro in massa di molti dei partecipanti fra i quali anche Cadel Evans. Una forma di protesta per la mancanza di sicurezza sul percorso dopo che Simon Spilak, lo sloveno della Lampre – Farnese Vini, si è scontrato con un auto che procedeva in senso contrario mentre era in fuga con un’altra ventina di atleti. Fortunatamente per il corridore flu-fucsia solo un grosso spavento. Nella confusione generale sono rimasti in gara solo una cinquantina di corridori che si sono giocati allo sprint il successo finale. Prosegui la lettura 'Gp di Lugano: la protesta non ferma Roberto Ferrari'»