Nella seconda tappa del Giro del Qatar, una cronosquadre di 11.3 Km, successo per la Garmin – Barracuda che chiude la prova con il tempo di 12’38”. Alle spalle del team statunitense sono giunte l’Omega Pharma – Quick Step a 7” e la Sky Procycling a 9”. Quinto posto con 13” di ritardo per la Liquigas – Cannondale, tredicesimo per la Farnese Vini – Selle Italia a 31”. Il belga Tom Boonen conserva la leadership della corsa. Prosegui la lettura 'Qatar: alla Garmin – Barracuda la cronosquadre'»
Emozionante ed incerto finale del Giro delle Fiandre con vittoria a sorpresa per il trentenne fiammingo Nick Nuyens. La prestigiosa classica belga sembra ormai decisa a 32 Km dalla conclusione quando il grande favorito della vigilia Fabian Cancellara prende il comando della gara recuperando lo svantaggio sul francese Sylvain Chavanel e guadagna ben presto quasi un minuto di vantaggio sul gruppetto dei migliori. L’azione del portacolori della Leopard – Trek si interrompe però proprio sul muro di Grammont, dove invece nella scorsa edizione era nata la sua fantastica impresa. Il vantaggio si dissolve inesorabilmente nel duro tratto in pavé permettendo ì il recupero ad una dozzina di corridori. Esaurito il tentativo dello svizzero è il vallone Philippe Gilbert, un altro degli uomini più attesi, a partire all’attacco prima in compagnia di Leukemans, Cancellara, Ballan e Chavanel e poi da solo, ma anche il suo sogno si infrange ai meno 4 Km chilometri, quando i principali favoriti si ritrovano al comando della gara. A prendere l’iniziativa è ancora una volta lo scatenato Cancellara. Nonostante il controllo serrato a cui è sottoposto guadagna subito qualche metro, i più veloci a riportarsi su di lui sono Chavanel e Nuyens. Il terzetto transita per primo sotto lo striscione dell’ultimo chilometro inseguito a pochi metri da Boonen in rimonta, ma proprio a quel punto Cancellara tenta il tutto per tutto, lancia una volata lunga, ma viene superato facilmente da Nick Nuyens, il più veloce dei tre ed anche dal francese della Quick Step.
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Si avvicina il Giro delle Fiandre ma in attesa dello scontro diretto di domenica prossima, i due protagonisti più attesi si sfidano da lontano a colpi di vittorie. Così mentre Fabian Cancellara si imponeva ieri nella E3 Prijs Vlaanderen pronta la risposta di Tom Boonen oggi nella Gand Wevelgem. Il campione belga della Quick Step non si è demoralizzato per una caduta ad inizio gara che gli ha fatto perdere minuti preziosi e lo ha costretto ad inseguire, ma anzi si è fatto trovare pronto e reattivo quanto a pochi metri dal traguardo il gruppo si è riportato su Ian Stannand rimasto da solo al comando e con una sua tipica volata di potenza non ha lasciato scampo agli avversari. Deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria Daniele Bennati, il portacolori aretino della Leopard – Trek conquista infatti l’ennesimo secondo posto dopo una gara che lo ha visto sempre nelle prime posizioni. Sul terzo gradino del podio lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Cervelo). Prosegui la lettura 'Gand Wevelgem: Boonen beffa Bennati'»
Fantastica impresa di Fabian Cancellara che, dopo il successo al Fiandre di domenica scorsa, domina anche il pavè delle regina della classiche, la Parigi – Roubaix, e per la seconda volta nella sua carriera – ci era riuscito già nel 2006 – si aggiudica il “blocco di pietra“, l’ambito trofeo che spetta la vincitore. La “locomotiva di Berna” si trasforma in un Freccia Rossa, a meno 50 chilometri dal traguardo, quando decide di staccare il gruppetto dei favoriti rimasto al comando. Con una perfetta scelta di tempo, sfrutta l’unico momento di disattenzione del belga Tom Boonen, con il quale divideva i favori del pronostico, e piazza il suo temibile scatto guadagnando subito secondi preziosi e consolidando chilometro dopo chilometro il suo vantaggio. Prosegui la lettura 'Cancellara fa tutto quello che vuole: la Roubaix è sua'»
Era dal 1923 che uno svizzero non conquistava il pavè della “Ronde”, dai tempi di Heinrich Suter. Tutti si aspettavano che Fabian Cancellara (Team Saxo Bank) sarebbe stato uno dei protagonisti del 94° Giro delle Fiandre insieme a Tom Boonen (Quick Step), ma, nonostante fosse uno dei favoriti, il “Diretto di Berna” ha lasciato tutti a bocca aperta quando sul Muro di Grammont ha staccato in maniera impressionante colui che per due volte ha conquistato una delle corse più belle e affascinanti del mondo. Partiti all’attacco sulle rampe del Molenberg, a 44 Km da Ninove, Cancellara e Boonen hanno staccato insieme gli avversari, decidendo che sarebbe stata una “lotta a due”. Trionfo meritato per lo svizzero che torna a far sventolare sventolare sulle strade fiamminghe la bandiera rossa con la croce bianca dopo quasi 90 anni di assenza.
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Nel 2004 aveva beffato Erik Zabel che già stava esultando, nel 2007 aveva battuto Allan Davis oggi nella 101ª Milano – Sanremo il furetto di Torrelavega, Oscar Freire, piazza uno splendido sprint superando facilmente Tom Boonen (Quick Step) ed Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini). Ottimo quarto posto per Sacha Modolo il neo – professionista della Colnago – CSF Inox al debutto nella Classicissima di primavera. I sogni di gloria di Daniele Bennati (Liquigas – Doimo) si infrangono invece a 100 metri dal traguardo, quando viene superato a doppia velocista proprio dalla spagnolo della Rabobank e si deve accontentare del quinto posto. Prosegui la lettura 'Sanremo: 2004 – 2007 – 2010 tris di Freire!'»
Montecatini Terme (Pistoia) – Nella sua carriera ha vinto di tutto: Fiandre, Roubaix, Mondiale e tante altre corse importanti. Ma c’era una cosa che ancora Tom Boonen non era riuscito a fare: portare a casa un successo in Italia. Ci ha pensato oggi a togliere questa lacuna che aleggiava da troppo tempo nel suo palmares conquistando la seconda tappa della Tirreno – Adriatico. Il belga della Quick Step, nella tappa interamente dedicata alla cittadina termale, ha preceduto il tedesco Paul Martens (Rabobank) e l’aretino Daniele Bennati (Liquigas).
Nessun cambiamento in classifica generale con Linus Gerdemann (Team Milram) che indosserà la maglia azzurra di leader anche nella terza e ultima frazione toscana. Prosegui la lettura 'Tirreno – Adriatico: la prima volta di Tom Boonen'»
Poco più di una settimana fa aveva ottenuto due vittorie al Giro del Qatar ed oggi sempre nella penisola arabica Tom Boonen si è ripetuto nella quinta tappa del Giro dell’Oman. Alle spalle del campione nazionale belga della Quick Step si sono piazzati Juan José Haedo (Team Saxo Bank) e Michael Van Stayen (Topsport Vlaanderen – Mercator). Ad una giornata dalla conclusione Daniele Bennati conserva il comando della classifica generale con soli due secondi di vantaggio sullo stesso Boonen, decisiva sarà pertanto la cronometro finale di 16,8 Km. Prosegui la lettura 'Giro Oman: terza affermazione stagionale per Tom Boonen'»
Nella quarta tappa del Giro dell’Oman vittoria a sorpresa del ventunenne neoprofessionista australiano Leigh Howard (Team HTC – Columbia), che sorprende allo sprint l’aretino Daniele Bennati e Tom Boonen (Quick Step). Grazie agli abbuoni il portacolori della Liquigas – Doimo si porta però al comando della classifica generale strappando la maglia di leader a Edvald Boasson Hagen.
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Seconda affermazione per Tom Boonen nel Giro del Qatar. Il campione nazionale belga della Quick Step dopo lo sprint vincente nella terza tappa si è ripetuto oggi nella quinta frazione, grazie al lavoro dei suoi compagni di squadra che hanno neutralizzato proprio in vista dell’ultimo chilometro la fuga di un gruppetto di una quindicina di battistrada. Deve invece accontentarsi dell’ennesimo piazzamento di questo inizio di stagione il velocista del Team Katusha, Danilo Napolitano giunto secondo davanti al norvegese Edvald Boasson Hagen (Team Sky). Invariata la classifica generale con il sorprendente olandese Wouter Mol (Vacansoleil) ancora al comando ad una giornata dalla conclusione.
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