Venti anni sono passati dall’ultima vittoria italiana alla Vuelta Espana e finalmente la lunga attesa è terminata grazie alla splendida gara di Vincenzo Nibali che sul traguardo finale di Madrid può festeggiare il suo primo successo in un Grande Giro. Un successo prestigioso per il messinese della Liquigas – Doimo, che già al Giro d’Italia aveva fatto vedere tutta la sua classe chiudendo sul terzo gradino del podio a conferma di un 2010 ricco di soddisfazioni che lo vedrà fra i protagonisti anche del prossimo Mondiale di Melbourne. Prima del successo dello “Squalo dello Stretto” la più importante corsa iberica non aveva dato molte soddisfazioni al ciclismo italiano visto che solo quattro italiani erano riusciti a scrivere il loro nome nell’albo d’oro Angelo Conterno nel 1956, Felice Gimondi nel 1968, Giovanni Battaglin nel 1981 e Marco Giovannetti nel 1990 e per questo l’affermazione è ancora più importante. Una maglia roja che il corridore messinese ha ottenuto con una condotta di gara intelligente, senza vittorie di tappa ma con tanti buoni piazzamenti nelle frazioni decisive, che confermano la sua completa maturità e che gli hanno permesso di indossare la maglia bianca della combinata. Prosegui la lettura 'Vuelta: è Nibali il matador! La passerella di Madrid a Farrar'»
Sulla carta la 19ª tappa da Piedrahita a Toledo non doveva riservare particolari sorprese e così quando i quattro fuggitivi sono stati neutralizzati a 13 Km dalla conclusione tutto sembrava confermare le previsione. In realtà però lo strappo a 6 Km dalla conclusione e l’arrivo in leggera salita hanno finito per esaltare le doti di finisseur del belga Philippe Gilbert che centra il secondo successo di questa edizione dopo aver indossato anche la maglia rossa per cinque giorni. Niente da fare per Tyler Farrar, che non va oltre il secondo posto, quando il suo rivale Mark Cavendish finisce nelle retrovie. Buona la prova di Filippo Pozzato che chiude al terzo posto. La giornata risulta favorevole anche per il leader della classifica generale Vincenzo Nibali, sesto, che riesce a guadagnare dodici preziosi secondi su Ezequiel Mosquera prima della decisiva tappa di domani. Prosegui la lettura 'Vuelta: bis di Gilbert a Toledo. Nibali allunga in classifica'»
Ci aveva provato in ogni occasione possibile e finalmente nella 12ª tappa è arrivato anche il giorno di Mark Cavendish. Lanciato in maniera perfetta dal compagno Matthew Goss, il britannico fa il vuoto alle sue spalle nei 1000 metri finali resi particolarmente impegnativi da una serie di curve, permettendosi anche il lusso di controllare cosa fanno gli avversari alle sue spalle. Una supremazia netta per il duo del Team HTC – Columbia, che non centra una fantastica doppietta solo perché Goss smette di pedalare ed esulta in vista della linea del traguardo facendosi superare da Tyler Farrar (Garmin – Transitions). Invariata la classifica generale con Igon Anton che conserva la maglia rossa di leader. Prosegui la lettura 'Vuelta: il giorno di Cavendish è arrivato!'»
Dopo gli impegnativi finali delle due frazioni precedenti oggi, nella quinta tappa da Guardix a Lorca una delle più lunghe della Vuelta, tornano di scena le ruote veloci. Con una bella rimonta nei metri finali è lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Transitions) a prevalere su il basco Koldo Fernandez (Euskaltel – Euskadi) e sul britannico Mark Cavendish (Team HTC – Columbia) che aveva cercato di sorprendere i rivali con una volata da lontano lungo le transenne. Buon piazzamento anche per Matteo Tosatto (Quick Step) quarto, che ha preceduto Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini). Invariata la classifica generale con Philippe Gilbert ancora in maglia roja. Prosegui la lettura 'Vuelta: rimonta vincente di Farrar'»
Prima sorpresa alla Vuelta España. Se come da previsione ci si attendeva uno sprint a ranghi compatti nella prima tappa in linea da Alcalá de Guadaíra – Marbella in pochi avrebbero pronosticato il successo di Yahueni Hutarovich. Il velocista bielorusso della Française des Jeux infatti è riuscito a superare proprio in vista della linea del traguardo Mark Cavendish, Tyler Farrar e Alessandro Petacchi, ossia le migliori ruote veloci del momento. Il britannico del Team HTC – Columbia, nonostante il secondo posto odierno, conserva la maglia roja conquistata nella cronosquadra inaugurale. Prosegui la lettura 'Vuelta: Hutarovich che sorpresa!'»
Per il secondo anno consecutivo è un australiano ad imporsi nel GP Ouest France – Plouay, dopo l’affermazione di Simon Gerrans è infatti Matthew Goss ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della corsa francese. Nello sprint a ranghi compatti il portacolori del Team HTC – Columbia precede lo statunitense Tyler Farrar (Garmin – Transitions) e il francese Yoann Offredo (Française Des Jeux). Ben quattro italiani nelle prime posizioni con Mauro Santambrogio (BMC Racing Team), quinto, Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini), settimo, davanti a Marco Marcato (Vacansoleil) e Davide Appollonio (Cervelo Test Team), decimo. Prosegui la lettura 'Il GP di Plouay parla australiano con Goss'»
Ad un anno dal suo primo successo nella Vattenfall Cyclassic di Amburgo, Tyler Farrar colpisce ancora. Il velocista della Garmin – Transitions si conferma tra gli sprinter più forti del mondo precedendo sul traguardo tedesco il norvegese Edvald Boasson Hagen (Team Sky) e uno degli idoli di casa André Greipel (Team HTC – Columbia). Per i colori italiani da segnalare il sesto posto di Daniele Bennati (Liquigas - Doimo) e il decimo di Marco Marcato (Vacansoleil). Prosegui la lettura 'Amburgo: Farrar – bis!'»
Come spesso accade basta una vittoria per ritrovare quella fiducia che sembrava smarrita e così è stato anche per Mark Cavendish che, dopo il successo di ieri, si ripete nel giro di ventiquattro ore sul traguardo di Gueugnon. Il velocista della HTC – Columbia, rimosse le incertezze degli ultimi tempi, ritrova come d’incanto il suo sprint regale, lasciandosi alle spalle tutti gli avversari, che mai riescono a impensierirlo quando ai meno 200 metri esce a tutta velocità dalla ruota del compagno Renshaw. Un successo prestigioso considerato che alle sue spalle sono finiti nell’ordine lo statunitense Tyler Farrar, in crescendo di condizione dopo la rovinosa caduta che ne ha condizionato questo inizio della Grande Boucle e lo spezzino Alessandro Petacchi, già vincitore di due tappe. Giornata tranquilla per Fabian Cancellara che continua a mantenere il comando della classifica generale. Prosegui la lettura 'Tour: fantastico bis di Cavendish'»
Tutti aspettavano Tyler Farrar e questa volta non ha tradito le aspettative. Perfettamente pilotato dal compagno di squadra Julian Dean, l’americano della Garmin – Transitions conquista il traguardo di Bitonto mettendo a segno un bis prestigioso. Si deve accontentare del secondo posto Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo), bravo nel prendere la scia della maglia rossa ma troppo prudente per poter mettere la sua ruota davanti al più titolato avversario. Terzo posto per quel Dean che ha spianato la strada verso il successo del rinomato capitano.
Giornata tranquilla per i corridori di classifica con Alexandre Vinokourov (Astana) che resta saldamente in maglia rosa. Prosegui la lettura 'Giro: Farrar concede il bis'»
Ancora una giornata strana, ancora un pronostico saltato. Mentre tutti aspettavano il duello tra Tyler Farrar e André Greipel, ecco che dalle retrovie spunta Matthew Goss che beffa tutti e va a conquistare la terza vittoria australiana di questo 93° Giro d’Italia. Sul traguardo di Cava de’ Tirreni, il ventitreenne della HTC – Columbia si impadronisce della strada e porta a casa il più bel successo della sua carriera. Si deve accontentare del secondo posto il Campione Italiano Filippo Pozzato (Team Katusha) che per poco non riesce a siglare la prima vittoria azzurra in linea di questa edizione. Niente da fare per il favorito numero uno di oggi, Tyler Farrar (Garmin – Transitions) che si consola con il terzo gradino del podio. Prosegui la lettura 'Giro: nella volata caotica Goss beffa i favoriti'»