La Vuelta arriva a La Covatilla, una delle salite più selettive di questa edizione e le sorprese non si fanno attendere. Ad aggiudicarsi la nona tappa è l’irlandese Daniel Martin (Garmin – Cervelo) fra i più attivi nelle fasi finali che precede l’olandese della Rabobank Bauke Mollema, che si consola con la conquista della maglia rossa di leader con un solo secondo di vantaggio su Joaquin Rodrigues, che nella frazione odierna non è riuscito a ripetere l’ottima prestazione del giorno precedente confermando di non trovarsi troppo a suo agio sulle lunghe salite. Terzo posto per Juan José Cobo Acebo (Geox – TMC) che ha preceduto un ritrovato Bradley Wiggins (Sky Procycling) che domani avrà a disposizione la cronometro per migliorare la sua classifica. Prosegui la lettura 'Vuelta: a La Covatilla festeggiano Daniel Martin e Mollema'»
“Purito” Rodriguez concede il bis alla Vuelta Espana e strappa la maglia rossa di leader a Sylvain Chavanel. Il muro finale che porta a San Lorenzo de El Escorial, dove è posto l’arrivo dell’ottava tappa, esalta lo scatenato spagnolo del Team Katusha che allunga negli ultimi 600 metri lasciando indietro tutti gli avversari. Prova a contrastarlo Michele Scarponi, fra i più combattivi nelle fasi conclusive, ma il marchigiano della Lampre – ISD deve accontentarsi del secondo posto, davanti all’olandese Bauke Mollema e al belga Jurgen Van den Broeck. In leggera difficoltà, forse a causa della caduta di ieri, Vincenzo Nibali che giunge al traguardo con un ritardo di 32” e scende al quarto posto della generale. Prosegui la lettura 'Vuelta: Joaquin Rodriguez show!'»
Conclusione a sorpresa della sesta frazione della Vuelta Espana con un ordine di arrivo che assomiglia più a quello di una cronosquadre che non di una tappa in linea. Era difficile infatti prevedere che la discesa dall’Alto del Catorce, l’ultima asperità posta a circa 20 Km dal traguardo avrebbe favorito un attacco in massa dei corridori Liquigas – Cannondale, che dettavano il ritmo in testa. La forte andatura però, ha frazionato il gruppo e così quando Valerio Agnoli, Peter Sagan, Eros Capecchi e Vincenzo Nibali si sono ritrovato da soli al comando con qualche metro di vantaggio sui rivali hanno tirato dritto raggiungendo lo spagnolo Pablo Lastras che era uscito poco prima all’attacco. Il quintetto si è presentato compatto sul traguardo di Cordoba con lo slovacco Sagan, che corona con il successo il suo debutto nella corsa spagnola, mentre il portacolori della Movistar Lastras si inserisce la secondo posto seguito da Agnoli, che soffia per un malinteso gli 8″ di abbuono al compagno Nibali, più indietro Capecchi. Il gruppo dei migliori fra i quali anche Sylvain Chavanel, che conserva la maglia rossa di leader, giunge con 17” di ritardo. Prosegui la lettura 'Vuelta: raid Liquigas su Cordoba con vittoria di Sagan.'»
Dopo la vittoria di ieri con Daniel Moreno a Sierra Nevada anche oggi, uomini del Team Katusha protagonisti nella quinta tappa della Vuelta Espana. L’impegnativo strappo finale di circa un chilometro che porta a Valdepeñas de Jaén esalta le doti di scattista di Joaquin Rodriguez che non ha difficoltà nel recuperare i pochi secondi di ritardo che lo dividevano da David Moncoutie sotto il triangolo rosso. Inutili anche i tentativi dei rivali di controbattere all’attacco dello spagnolo che taglia il traguardo con un buon margine di vantaggio su un sorprendente Wouter Poels (Vacansoleil – DMC) e sul compagno di squadra Daniel Moreno. Buona anche la prova di Michele Scarponi quinto a 8”, dietro all’olandese Bauke Mollema. Poco più indietro Vincenzo Nibali, undicesimo a 11”. Il francese Sylvain Chavanel, giunto con un ritardo di 31” conserva comunque la leadership della corsa. Prosegui la lettura 'Vuelta: “Purito” Rodriguez a segno'»
Alla soglia dei trent’anni, che compirà il 5 settembre prossimo, Daniel Moreno si ritaglia un momento di gloria in una delle tappe più attese di questa edizione della Vuelta, quella con arrivo a Sierra Nevada. Il portacolori del Team Katusha, valida spalla di Joaquim Rodriguez si prende un giorno di libertà e a circa 2 Km dall’arrivo si riporta su Chris Anker Sorensen, che aveva allungato in precedenza neutralizzando il tentativo dei quattro fuggitivi della prima ora. Non c’è storia nel testa a testa finale perché lo spagnolo ai meno 400 metri lascia anche la compagnia del danese della Saxo Bank, conquistando a braccia alzate la vittoria più importante della sua carriera. Il campione nazionale francese Sylvain Chavanel (Quick Step), pur concludendo con un ritardo di 58”, conquista la maglia rossa di leader. Prosegui la lettura 'Vuelta: Daniel Moreno in trionfo a Sierra Nevada'»
Il coraggio di osare è sicuramente una delle doti migliori di Pablo Lastras anche se in molte occasioni i suoi tentativi da lontano non hanno avuto la conclusione sperata. Le delusioni passate vengono però riscattate oggi con la splendida vittoria ottenuta dall’esperto corridore della Movistar sul traguardo di Totana che gli ha permesso di conquistare anche la maglia rossa di leader e di ricordare con una commovente esultanza Wouter Weylandt e Xavier Tondo Volpini scomparsi tragicamente nel mese di maggio e Mauricio Soler reduce dalla rovinosa caduta al Giro di Svizzera. Una fuga iniziata con altri quattro temerari poco dopo il via da Petrer e proseguita da solo negli ultimi 12 Km, quando ha staccato i tre reduci sull’Alto de la Santa, l’ultima difficoltà della giornata, guadagnando subito pochi secondi ma sufficienti per raggiungere l’arrivo con 15” di vantaggio su Sylvain Chavanel (Quick Step), Markel Irizar (RadioShack) e Ruslan Pydgornyy (Vacansoleil). Il gruppo, regolato dall’irlandese Nicolas Roche, è giunto con un ritardo di 1’43”. Settimo posto per Valerio Agnoli, il primo degli italiani. Prosegui la lettura 'Vuelta: vittoria con dedica per Lastras'»
Atleti Sky protagonisti anche in Spagna. Poco ore dopo il successo del norvegese Boasson Hagen ad Amburgo è Christopher Sutton ad imporsi sul traguardo di Playas de Orihuela dove si conclude la seconda tappa della Vuelta Espana. Un pronto riscatto per il team britannico, dopo la prova disastrosa nella cronometro inaugurale, grazie al corridore australiano che ha saputo destreggiarsi meglio nello sprint finale rimontando negli ultimi metri sullo spagnolo Vicente Reynes (Omega – Pharma Lotto). Terzo posto per il dominatore del Giro di Polonia Marcel Kittel (Skil – Shimano). Daniele Bennati sesto, strappa la maglia rossa di leader al compagno di squadra Jakob Fuglsang. Prosegui la lettura 'Vuelta: Bennati in rosso, tappa a Sutton'»
Il danese Jakob Fuglsang è il primo leader della Vuelta Espana, grazie al successo del suo team, la Leopard – Trek nella cronosquadre inaugurale di Benidorm, chiusa con tempo di 16’30”. Buona la prova della Liquigas – Cannondale, che schiera fra le sue fila il vincitore della scorsa edizione Vincenzo Nibali che ha terminato alle spalle della squadra lussemburghese per soli 4”, dopo essere transitata per prima all’intermedio. Terzo posto per l’HTC – Highroad con un ritardo di 9”, quarta posizione per l’Astana a 10”. Per la Lampre – ISD, un sedicesimo posto a 32″ Prosegui la lettura 'Vuelta: Liquigas beffata dalla Leopard – Trek'»
Venti anni sono passati dall’ultima vittoria italiana alla Vuelta Espana e finalmente la lunga attesa è terminata grazie alla splendida gara di Vincenzo Nibali che sul traguardo finale di Madrid può festeggiare il suo primo successo in un Grande Giro. Un successo prestigioso per il messinese della Liquigas – Doimo, che già al Giro d’Italia aveva fatto vedere tutta la sua classe chiudendo sul terzo gradino del podio a conferma di un 2010 ricco di soddisfazioni che lo vedrà fra i protagonisti anche del prossimo Mondiale di Melbourne. Prima del successo dello “Squalo dello Stretto” la più importante corsa iberica non aveva dato molte soddisfazioni al ciclismo italiano visto che solo quattro italiani erano riusciti a scrivere il loro nome nell’albo d’oro Angelo Conterno nel 1956, Felice Gimondi nel 1968, Giovanni Battaglin nel 1981 e Marco Giovannetti nel 1990 e per questo l’affermazione è ancora più importante. Una maglia roja che il corridore messinese ha ottenuto con una condotta di gara intelligente, senza vittorie di tappa ma con tanti buoni piazzamenti nelle frazioni decisive, che confermano la sua completa maturità e che gli hanno permesso di indossare la maglia bianca della combinata. Prosegui la lettura 'Vuelta: è Nibali il matador! La passerella di Madrid a Farrar'»
Finalmente Vincenzo Nibali può togliersi di dosso l’etichetta di eterna promessa del ciclismo italiano e passare di diritto fra i grandi conquistando il gradino più alto del podio nella Vuelta Espana 2010 e la terza piazza al Giro d’Italia. Al risultato manca solo l’ufficialità con la passerella finale di Madrid, ma il messinese della Liquigas – Doimo ha respinto oggi sul Bola del Mundo l’ultimo disperato tentativo di Ezequiel Mosquera, l’unico ancora in grado di contendergli il successo finale. Il forte scalatore della Xacobeo Galicia ha provato l’attacco a 4 Km dalla conclusione quando le pendenze erano più dure, guadagnando una dozzina di secondi, ma Nibali dimostrando notevole maturità, ha prima controllato e poi nei metri finali si è riportato sull’avversario lasciandogli comunque una meritata vittoria di tappa. Prosegui la lettura 'Nibali – Mosquera sono loro i protagonisti della Vuelta 2010'»